




Concilio Vaticano II
In questa prospettiva si può affermare che il Concilio Vaticano II costituisce un evento provvidenziale, attraverso il quale la Chiesa ha avviato la preparazione prossima al Giubileo del secondo Millennio. Si tratta infatti di un Concilio simile ai precedenti, eppure tanto diverso; un Concilio concentrato sul mistero di Cristo e della sua Chiesa ed insieme aperto al mondo. Questa apertura è stata la risposta evangelica all'evoluzione recente del mondo con le sconvolgenti esperienze del XX secolo, travagliato da una prima e da una seconda guerra mondiale, dall'esperienza dei campi di concentramento e da orrendi eccidi. Quanto è successo mostra più che mai che il mondo ha bisogno di purificazione; ha bisogno di conversione (Tertio Millennio Adveniente 18).
Il Concilio Vaticano II è stato un grande dono per la Chiesa, per tutti coloro che vi hanno preso parte, è stato un dono per l’intera famiglia umana, un dono per ciascuno di noi.
È difficile dire qualcosa di nuovo sul Vaticano II. Allo stesso tempo, c’è sempre il bisogno di richiamarsi a esso, che è divenuto un compito e una sfida per la Chiesa e per il mondo…
Ho avuto la particolare fortuna di poter prendere parte al Concilio dal primo sino all’ultimo giorno… All’inizio, siccome ero giovane, piuttosto imparavo; gradualmente, però, arrivai a una forma più matura e più creativa di partecipazione al Concilio (Varcare la Soglia della Speranza)
Leggere sul Concilio Vaticano II e Cristo
Leggere sul Concilio Vaticano II e Chiesa
Leggere sul Concilio Vaticano II e Uomo
