Sua Ecc. Mons. Piero Marini

Sua Ecc. Mons. Piero Marini, attualmente è Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali. Egli è nato a Valverde, in provincia di Pavia nel ’42 ed è stato ordinato sacerdote nel ’65.

Nel settembre dello stesso anno ha iniziato la propria attività nell’ambito della Curia romana e precisamente nel Consilium ad exsequendam Constitutionem de Sacra Liturgia.

Da quel momento ha continuato a lavorare nei vari organismi della Santa Sede che hanno coordinato l’attuazione della riforma liturgica del Concilio Vaticano II. Durante gli anni di lavoro nei diversi Dicasteri ha ricoperto vari incarichi di responsabilità. Nel ’70, dopo aver ottenuto la licenza, ha conseguito la laurea in teologia con specializzazione in liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico di S. Anselmo in Roma. Dalla fine del ’70 ha prestato servizio anche nelle celebrazioni liturgiche presiedute dal Santo Padre e nel ’75 è stato nominato Cerimoniere pontificio, carica che ha lasciato nell’85 a seguito della sua nomina a sottosegretario nella Congregazione per il Culto Divino.

Nell’81 ha conseguito una seconda laurea in scienze politiche presso la Libera Università degli studi sociali di Roma. Conosce bene la lingua francese, spagnola, tedesca e inglese. Ha scritto vari articoli sull’attuazione della riforma liturgica del Concilio Vaticano Il ed ha collaborato alla redazione del nuovo Caerimoniale Episcoporum.

Durante i 15 anni di servizio presso l’Ufficio delle Cerimonie Pontificie ha potuto prendere parte ad importanti avvenimenti ecclesiali e vari viaggi apostolici del Pontefice.

Il 24 febbraio 1987 il Santo Padre Giovanni Paolo II, lo ha nominato Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie il cui ruolo egli ha ricoperto fino al 2007. Durante questi anni ha promosso un rinnovamento dell’Ufficio ottenendo per esso una propria autonomia giuridica all’interno della Curia romana, un nuovo nome, nuovo personale e nuovi consultori.

Nell’ambito di tale rinnovamento il Santo Padre nel ’91 ha unito all’Ufficio delle celebrazioni la Sagrestia Pontificia e ha affidato al Maestro la cura delle Cappelle del Palazzo apostolico (Sistina, Paolina, Redemptoris Mater).

La varietà e la peculiarità delle celebrazioni liturgiche, la ricchezza delle espressioni rituali proprie delle diverse culture, purificate e accolte nelle liturgie presiedute dal Papa, sono spesso illustrate nei testi delle Presentazioni che mons. Marini premette ai vari sussidi pubblicati per favorire la attiva partecipazione del clero e dei fedeli.



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